italyville
ITALYVILLE: (ANYROAD) >>
Un lungo viaggio nell'Italia venuta su per caso,
molte domande e poche risposte.
L'Italia del geometra della porta accanto,
che il cliente che paga ha sempre ragione,
l'Italia che non ha niente da perdere,
perché ha già perso e senza saperlo,
l'Italia "chi-sei-tu-per-dirmi-cosa-devo-fare",
che ha lasciato tutto in mano ai cinici,
l'Italia che non è più l'Italia.

Perché ora è Italyville.
L'Italia che non è il Colosseo o Taormina.
Statevene a casa, fuori non c'è niente da fare.

L'Italia che, a guardarla con un po' d'affetto
e senza troppi pregiudizi, a vederla così sconfitta
da quel nulla che costeggia le superstrade
e si spande indifferente nell'indifferente periferia,
ci offre piccoli meravigliosi mondi sbagliati,
micropaesaggi malinconici condannati all'oblio,
che per un istante ci ripagano delle nostre ferite
con una muta, struggente poesia.